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Dentro la nuova Salvatore P.: come navigazione, sonar ed ecoscandagli lavorano insieme per la pesca del tonno

Dentro la nuova Salvatore P.: come navigazione, sonar ed ecoscandagli lavorano insieme per la pesca del tonno

Quando si parla di pesca professionale del tonno, la differenza non dipende soltanto dalla qualità delle singole apparecchiature installate a bordo. Ciò che conta sempre di più è la capacità dei sistemi di condividere informazioni in tempo reale e supportare l'equipaggio nelle diverse fasi operative. 

La nuova Salvatore P. nasce proprio con questo obiettivo: integrare navigazione, comunicazioni, sicurezza e ricerca del pesce all'interno di un'unica architettura di bordo progettata per rispondere alle esigenze della moderna pesca professionale.
 
Un'unica piattaforma per gestire le attività di bordo

A bordo della Salvatore P. ogni sistema è stato progettato per dialogare con gli altri attraverso una rete che integra protocolli LAN, NMEA2000, NMEA0183 e LTW.

Questo approccio consente di condividere dati e informazioni tra le diverse postazioni operative, offrendo all'equipaggio una visione più completa della situazione in mare.

L'obiettivo non era semplicemente installare nuovi strumenti, ma creare un'infrastruttura capace di rendere più fluida la gestione delle attività quotidiane, dalla navigazione alla ricerca del pesce fino alle comunicazioni operative.

Navigazione e monitoraggio: informazioni sempre disponibili 

La configurazione di bordo comprende due radar Furuno FAR-2028BB, una bussola satellitare Furuno SC-70, sistemi di monitoraggio meteorologico e postazioni PC equipaggiate con software TIMEZERO.

L'integrazione di questi strumenti permette di accedere rapidamente alle informazioni necessarie per la pianificazione della navigazione e il monitoraggio delle attività operative.

Grazie alla condivisione dei dati tra le diverse postazioni, gli operatori possono consultare informazioni aggiornate e coordinate, migliorando la consapevolezza situazionale durante le operazioni in mare.

Ricerca del tonno: quando ecoscandaglio e sonar operano in sinergia

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda la configurazione dedicata alla ricerca del pesce.

La Salvatore P. è equipaggiata con un ecoscandaglio Furuno FSS-3BB abbinato a un trasduttore CHIRP Airmar CM599LHG da 3 kW e con un sonar Furuno FSV-25MKII.

Si tratta di strumenti che svolgono funzioni differenti ma complementari.

L'ecoscandaglio consente di ottenere informazioni dettagliate sulla colonna d'acqua e sulle strutture presenti in profondità, mentre il sonar offre una visione più ampia dell'ambiente circostante e supporta l'individuazione dei banchi di pesce.

Quando questi sistemi operano in modo coordinato, l'equipaggio dispone di un quadro informativo più completo che può supportare le decisioni operative durante le attività di pesca.

Comunicazioni affidabili durante ogni fase operativa

In un'attività complessa come la pesca professionale, la continuità delle comunicazioni rappresenta un elemento essenziale.

Per questo motivo la Salvatore P. è stata equipaggiata con sistemi radio conformi ai requisiti GMDSS, apparati VHF e sistemi di interfono progettati per garantire comunicazioni efficaci sia durante la navigazione sia nelle operazioni di pesca.

La disponibilità di canali di comunicazione affidabili contribuisce a migliorare il coordinamento dell'equipaggio e il livello complessivo di sicurezza a bordo.

 
Una gestione centralizzata delle informazioni

A completare il progetto troviamo una matrice video centralizzata, una stazione meteo Airmar WX220 e sistemi dedicati alla gestione dei dati operativi in tempo reale.

Questa configurazione permette di distribuire le informazioni ai diversi monitor di bordo e di rendere disponibili i dati laddove servono, senza duplicazioni o passaggi intermedi.

Il risultato è una postazione di lavoro più organizzata e una gestione più efficiente delle informazioni generate dai vari sistemi.

Un esempio concreto di integrazione tecnologica nella pesca professionale

La realizzazione della Salvatore P. dimostra come oggi il valore di un impianto elettronico non dipenda esclusivamente dalle prestazioni dei singoli apparati, ma dalla loro capacità di operare come un sistema unico.

Navigazione, comunicazioni, monitoraggio e ricerca del pesce contribuiscono infatti a creare un ecosistema integrato che supporta l'equipaggio nelle attività quotidiane e offre una gestione più efficace delle operazioni di bordo.

Un approccio che guarda al futuro della pesca professionale e che conferma come l'integrazione tecnologica possa rappresentare un importante strumento a supporto dell'esperienza e delle competenze maturate in mare.

In questo contesto, un ruolo determinante è stato svolto da SAP.SA S.r.l., azienda specializzata nelle apparecchiature per la pesca del tonno, che ha seguito il progetto e ne ha curato la realizzazione, contribuendo in modo concreto alla messa a terra dell’intero sistema integrato a bordo. 

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